
Durante uno scontro dobbiamo essere flessibili, adattarci ad ogni circostanza...essere come l'acqua...acquisire la forma del recipiente che ci ospita
(bruce lee)...
...di conseguenza dobbiamo adottare strategie diverse a seconda di chi abbiamo di fronte...è inutile dire che con un avversario "nuovo" cioè che non conosciamo....che non sappiamo come combatte...abbiamo pochissimo tempo per decidere come "muoversi"....
...un aiuto potrebbe essere
l'altezza dell'avversario..una cosa che possiamo (ovviamente) notare da subito...se è alto sicuramente vorrà lavorare a distanza ed allora noi gli staremo addosso...da vicino senza permettergli di prendere forza dalla lunga gittata....se invece è basso, gli staremo lontani...gli gireremo intorno...lavoreremo con calci oppure entrando con i pugni per poi ri uscire dalla sua zona di contrattacco....dobbiamo fare in modo che possa uscire dal suo "stile"...per poi abbatterlo.
Questo credo sia la prima cosa da decidere per una buona strategia...ma nulla si può dare per scontato tra due professionisti, sull'esito dello scontro.